Bari, 11 giu. (Adnkronos) - Si riaccende la speranza per i lavoratori della Om Carrelli elevatori della zona industriale di Bari- Modugno. Come rendono noto Pino Gesmundo, segretario generale della Cgil del capoluogo pugliese, e Antonio Pepe, segretario generale della Fiom Bari, e' stato firmato oggi al ministero dello Sviluppo Economico un verbale di riunione con Regione Puglia, Kion, la multinazionale tedesca proprietaria dell'azienda, sindacati e gruppo Metec secondo il quale quest'ultimo "conferma la sua volonta' di insediare presso la Om Carrelli di Modugno una propria unita' produttiva del settore componentistica auto". "Ha quindi manifestato un interesse che sara' valutato nei prossimi 120 giorni - continua la Cgil - durante i quali verra' effettuato lo studio di fattibilita' del progetto industriale. In questo periodo si avvieranno i confronti sia con la Regione Puglia per eventuali impegni economici sia con le organizzazioni sindacali in merito alle modalita' contrattuali". A settembre verra' sciolta la riserva. Il 70% del fatturato del gruppo Metec e' prodotto per Fiat e rientra nel settore componentistica auto. "Il gruppo Metec - precisa la Cgil - si impegna ad assumere gli attuali 217 dipendenti che dal primo luglio andranno in mobilita'. Presumibilmente queste assunzioni avverranno nell'arco di 24 mesi. E' sicuramente una notizia positiva che riaccende una speranza per i lavoratori che, benche' dal primo luglio andranno in mobilita', avranno la possibilita' di tornare a credere in un progetto di reindustrializzazione che potrebbe concretizzarsi a settembre. E' chiaro che non c'e' nulla di acquisito ne' di scontato e vista l'esperienza pregressa staremo con i piedi per terra e saremo impegnati in questi 120 giorni in confronti e discussioni di merito", assicurano Pepe e Gesmundo.