Sesto Fiorentino (Fi), 12 giu. (Adnkronos Salute) - "L'industria farmaceutica si è ormai affermata come settore di specializzazione della produzione manifatturiera italiana. Basta guardare ai numeri del settore: i medicinali hanno raggiunto il 4° posto tra 119 settori esportatori, 174 fabbriche, 63.500 addetti diretti oltre ai 60.000 generati nell'indotto". A evidenziarlo Andrea Paci, docente al dipartimento di Scienze per l'Economia e l'Impresa dell'Università di Firenze, durante la presentazione di una nuova linea produttiva di Eli Lilly a Sesto Fiorentino. Secondo l'esperto, l'altro elemento da evidenziare è la qualità dell'occupazione offerta dalle imprese farmaceutiche, dove i laureati rappresentano il 57% degli occupati, e la percentuale di addetti con un titolo di scuola superiore si attesta appena al di sotto del 90%. "L'industria italiana - ha dichiarato Marco Fortis, vice presidente Fondazione Edison - è oggi profondamente rinnovata e dispone di un mix vincente di prodotti che può offrire sui mercati internazionali, in particolare ai Paesi emergenti. Un mix che spazia dai tradizionali beni di lusso per la persona e per la casa alle tecnologie più avanzate, come appunto la meccanica e i farmaci. La farmaceutica rappresenta una delle principali eccellenze competitive nel commercio internazionale, uno dei settori su cui il paese dovrebbe concentrarsi per tornare a crescere. Il farmaco rappresenta il nostro nuovo 'Made in Italy'".