(Adnkronos Salute) - In controtendenza con l'andamento del settore in Toscana, l'export dell'azienda è inoltre in crescita con una percentuale che arriva al 97% verso 54 Paesi, tra cui a breve anche la Cina, e importanti ricadute economiche sul territorio in termini tasse, esportazioni, attrazione di investimenti: il Pil attivato da Lilly nel solo 2013 è stato di 700 milioni di euro in Italia e circa 400 milioni in Toscana e, in base alle proiezioni, crescerà rispettivamente a 950 milioni e quasi 600 milioni di euro. "Abbiamo creduto nel sistema Italia e agito con lungimiranza, investendo nel nostro Paese - ha spiegato Eric Baclet, presidente e amministratore delegato Eli Lilly Italia - qui si sono create le condizioni giuste per cogliere opportunità che altrimenti sarebbero state dirottate in altri Paesi. La costruzione di una strategia di sistema è necessaria perché la competizione per gli investimenti internazionali avviene a livello globale".