Palermo, 12 giu. - (Adnkronos) - Boom della spesa farmaceutica in Sicilia. Secondo i dati Osmed, relativi ai primi nove mesi del 2013 e contenuti nel rapporto sull'economia siciliana elaborato dalla sede di Palermo della Banca d'Italia, la spesa convenzionata pro capite per farmaci di classe A (rimborsati dal sistema sanitario) nell'Isola è la più alta d'Italia (178,9 euro a fronte di una media nazionale pari a 141,2 euro), anche se in riduzione rispetto al 2012 (-3,3 per cento). Nel 2012 il costo totale della gestione diretta (che rappresenta il 60 per cento circa del totale dei costi del Ssr) si è ridotto dello 0,4 per cento, con una contrazione dei costi del personale che ha compensato l'aumento della spesa per i beni. Nella media del triennio 2010-2012 la spesa sanitaria pro capite è stata pari a 1.765 euro, inferiore sia alla media delle regioni a statuto ordinario (1.880 euro) sia a quella italiana (1.893 euro). Riguardo alla qualità dei servizi offerti, secondo un'indagine Istat riferita al 2012, la quota di pazienti che si ritiene molto soddisfatta dell'assistenza ricevuta in strutture ospedaliere regionali è inferiore alla media nazionale. Solo il 20,3 per cento e il 17,1 per cento degli intervistati, infatti, dichiara di essere molto soddisfatta dell'assistenza medica e della qualità dell'assistenza infermieristica ricevuta (a fronte di una media nazionale del 41,5 per cento e del 40,5 per cento).