Torino, 13 giu. - (Adnkronos) - Riconvocare il negoziato e chiuderlo rapidamente con un accordo positivo per i lavoratori. E' l'indicazione emersa dalla riunione, oggi a Roma, delle strutture territoriali Fismic, interessate a Fiat e Cnh in vista della riunione congiunta di tutte le segreterie unitarie dei sindacati del si (Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Associazione Quadri, ndr)convocate per lunedì per valutare la situazione dopo che martedì si sono interrotte le trattative per il rinnovo del contratto di Gruppo a causa del mancato accordo sull'entita' della 'una tantum' per il 2014. "L'interruzione del negoziato per il rinnovo del CCSL - sottolinea la Fismic - avvenuta su distanze retributive oggettivamente esigue (300 euro annue la richiesta, e 250 euro annue l'offerta), richiama tutti al senso di responsabilità. La fase industriale che stiamo attraversando è molto delicata perché, dopo la conferma degli investimenti con il piano industriale avvenuta il 6 maggio a Detroit, possiamo affermare che nel nostro Paese è di fatto iniziata l'uscita dalla fase più acuta della crisi: il passaggio di altri 500 lavoratori da Mirafiori a Grugliasco, il lancio del nuovo Ducato e del nuovo Daily, l'avvio delle produzioni della Renegade a Melfi, l'acquisizione della Vm di Cento che prelude l'avvio della produzione di nuovi motori e trasmissioni, soprattutto per i nuovi modelli Alfa che investirà tutti gli stabilimenti italiani, l'inizio degli investimenti sulla piattaforma Giorgio per la Maserati Levante a Mirafiori e della nuova Giulia a Cassino, sono fatti concrei e non parole". (segue)