(Adnkronos) - Secondo il presidente regionale di Confesercenti Toscana, "la contrazione del potere d'acquisto e dei consumi, è ormai un dato costante. E la ripresa di cui si sperava a inizio d'anno slitta ancora. Tutto ciò ha messo in crisi i flussi turistici che anziché spalmarsi lungo tutta la stagione, si concentrano molto in questa settimana. Con tutti i pro e i contro che questo determina. In questa situazione, per gli amanti delle statistiche, i numeri complessivi, forse, potranno anche essere meno pesanti ma si aggraveranno le difficoltà delle imprese. E tutto ciò nonostante che si sia registrata una significativa tendenza ad abbassare i listini dei prezzi alberghieri". Negozi aperti nella settimana di Ferragosto - Secondo le stime di Confesercenti, i negozi aperti nella settimana di Ferragosto saranno sensibilmente molti di più rispetto agli scorsi anni: nelle città terrando le serrande alzate il 50 / 60% di chi vende prodotti di prima necessità. Nelle aree d'interesse turistico, ed in particolare lungo tutta la costa tirrenica, resteranno comunque aperti tutti i negozi anche con aperture negli orari serali. I consumi: 700 /1100 euro in media a persona - Per la settimana di ferragosto secondo recenti stime ogni turista dovrebbe spendere mediamente 805 euro (per chi resta nella regione) e 1100 per chi sceglie mete un po' più lontane. Mediamente circa 900 euro pro-capite. Si sentirà in particolare il peso del caro-carburanti (visto che la macchina resta comunque il mezzo preferito per fuggire dalle città resta la preferita per il 64% dei vacanzieri. (segue)