Milano, 17 giu. - (Adnkronos) - In crescita del 12% il numero degli italiani che, negli ultimi 6 mesi del 2013, hanno acquistato prodotti e/o servizi da aziende impegnate socialmente. Sono il 45% (+5 punti rispetto alla media europea) coloro che si dichiarano disposti a pagare di più per acquisti da aziende che hanno sviluppato programmi di responsabilità sociale. Il 53% della popolazione preferirebbe lavorare per un'azienda con un positivo impatto sociale e ambientale. I dati emergono dalla survey Global Corporate Citizenship realizzata da Nielsen intervistando oltre 30.000 utenti internet in 60 Paesi del mondo. Tra le principali ragioni che spingono gli italiani all'acquisto consapevole l'impegno delle aziende per la riduzione della mortalità infantile (62%, media Ue 57%), per la disponibilità di acqua potabile sul pianeta (58%, media UE 59%) e per l'eliminazione della povertà estrema e della fame (56%, UE 53%). A livello europeo, Italia compresa, altre motivazioni sono i progetti di sviluppo messi in campo dalle aziende per l'accesso alle cure sanitarie (53%), il sostegno alla ricerca su malattie croniche non trasmissibili (57%) e malattie trasmissibili come l'Hiv (47%). (segue)