Milano, 18 giu. (Adnkronos) - Cresce l'attenzione in vista di Expo nel settore agroalimentare. Sono forti i legami tra Lombardia e Francia: nel 2013, su circa 14,6 miliardi di euro di interscambio di prodotti agroalimentari della Lombardia con il mondo, quasi un quinto, pari a 2,6 miliardi, ha riguardato la Francia. Crescono le esportazioni, che passano dai 764 milioni nel 2012 ai 792 del 2013. Le esportazioni riguardano soprattutto prodotti alimentari specializzati (per 661 milioni) e in particolare prodotti lattiero caseari (circa 200 milioni) e prodotti da forno (154 milioni). Dalla Francia, invece, arrivano in territorio lombardo soprattutto formaggi (489 milioni) e prodotti agricoli, animali e pesci (circa 420 milioni). Buono anche l'interscambio di bevande (182 milioni di euro) con i vini e champagne francesi che battono i prodotti lombardi 2 a 1 (117 milioni di import contro 64 di export) anche se i vini lombardi guadagnano terreno: 6,6 milioni di euro in un anno le esportazioni di bevande contro i -10 milioni registrati dalle importazioni. Emerge da elaborazioni del Servizio Studi della Camera di commercio di Milano su dati Istat 2013 e 2012. Tra le province lombarde Milano è prima per export (205 milioni) e import (614 milioni). Seguono Pavia (135 milioni) e Bergamo (103 milioni di cui quasi la metà bevande) per esportazioni, Brescia (196 milioni) e Mantova (181 milioni, per la metà prodotti agricoli, animali e della caccia) per importazioni. (segue)