Milano, 18 giu. (Adnkronos) - "Mi sembra che l'Fmi voglia salvare capre e cavoli. Dicono che bisogna avere più coraggio, andare avanti, abbattere la disoccupazione, però bisogna abbattere anche il debito. Ma se uno abbatte il debito non abbatte la disoccupazione, la fa crescere". Suona come una stoccata al Fondo monetario quella dell'economista Innocenzo Cipolletta, presidente dell'Aifi e del Fondo italiano di investimento. "Bisogna avere la consapevolezza - continua, a margine di una tavola rotonda sul Private equity a Milano - che il Paese ha un difetto di domanda interna molto forte". Secondo Cipolletta, "c'è un po' di contraddizione tra chi chiede maggior credito alle imprese e chi impone alle banche requisiti patrimoniali più elevati. Per esempio, il fondo monetario chiede tutte e due. Mi sembra che sia difficile. Piuttosto - aggiunge - bisognerebbe portare maggiore sicurezza a Paesi come il nostro che hanno debiti sovrani molto elevati, e spesso detenuti dalle banche, affinché questi debiti non diventino un peso".