Milano, 20 giu. (Adnkronos) - A fine 2012, le 67 local utilities controllate dai maggiori 115 enti locali iscrivevano verso questi ultimi crediti e debiti. I crediti sono pari a 7,4 miliardi di euro ed hanno natura commerciale per 5,6 mld. I debiti raggiungono i 5,9 miliardi e si riferiscono a rapporti commerciali per circa il 40% dell'importo. Complessivamente l'insieme dei rapporti patrimoniali con le pubbliche amministrazioni si ragguaglia a 13,3 miliardi ed esprime un credito netto delle partecipate verso la controparte pubblica pari a 1,6 miliardi. Emerge dallo studio di R&S-Mediobanca sulle local utilities partecipate dai maggiori enti locali. Per quanto riguarda i crediti circa il 90% dell'ammontare complessivo è concentrato nel Tpl (3,1 mld, ovvero il 61,1% di tutti i crediti del settore), nell'idrico (2,3 mld, 56,6%) e nell'igiene urbana (1,1 mld, 55,9%). Per quanto riguarda i debiti i tre settori più esposti sono l'idrico per 2,5 mld (47% del debito del settore), il Tpl per 1,1 mld (18%) e l'autostradale (1,2 mld, 48%).