(Adnkronos) - "Il danno maggiore però -sostiene il manager - non è questo ma il programma di lavoro che stava partendo con la principale catena di supermercati russa, coinvolgendo, insieme a noi, otto aziende di produzione italiane, tra Piemonte, per le pesche e le nettarine, e la Puglia, per l'uva da tavola. Contratti praticamente chiusi, 200 Tir in partenza, i primi cinque erano già stati caricati in Puglia e abbiamo appena fatto in tempo a bloccarli". Situazioni come questa si riscontrano in varie parti d'Italia e anche nella stessa Padova, dove il locale Mercato, il Maap è la prima piattaforma italiana verso i Paesi dell'Europa orientale e della Russia.