Milano, 17 ago. (Adnkronos) - "Rendere più flessibile il contratto di lavoro a tempo indeterminato è sicuramente utile, anche con il superamento dell'articolo 18, purchè qualunque soluzione non si traduca in una riduzione delle forme contrattuali flessibili a cui le imprese ricorrono per effettuare la maggior parte delle loro assunzioni". Lo afferma Valentina Aprea, assessore al Lavoro della Regione Lombardia a proposito del dibattito sulla riforma dello statuto dei lavoratori. "In un mercato del lavoro in cui più di due terzi delle assunzioni avviene a tempo determinato - continua Aprea - parlare della necessità di abolire definitivamente l'articolo 18 per far ripartire le assunzioni significa andare fuori tema. Sono altri i problemi del lavoro e devono essere altre le soluzioni. Per trovare la giusta combinazione tra la migliore tutela per i lavoratori e la più favorevole condizione per le imprese, occorre - spiega - affiancare alla flessibilità sia in entrata che in uscita, un robusto sistema di politiche attive per il lavoro". (segue)