(Adnkronos) - Il cuore del padiglione 6, dedicato a Michelangelo, sarà la Pietà Rondanini di Michelangelo, al Castello Sforzesco, che resta "la vera porta" dell'Expo di Milano, ha sottolineato Sgarbi tornando a criticare l'Expo Gate costruito tra l'ingresso del Castello e largo Cairoli. La riorganizzazione dei turni della guardiania, che potrebbero coincidere con quelli del Cenacolo Vinciano, intensificherebbe gli accessi. Il padiglione 7 è riservato a Raffaello e Caravaggio, tra la Pinacoteca di Brera e la Pinacoteca di Brera. Secondo Sgarbi, evidenziare l'unicità del cartone di Raffaello per la stanza della Segnatura, una delle quattro stanze Vaticane all'interno dei Palazzo Apostolici, conservato alla Pinacoteca Ambrosiana, ne aumenterebbe i visitatori. Notevole attrattiva hanno anche i capolavori del Caravaggio come la 'Cena di Emmaus', conservati nella Pinacoteca di Brera. Si progetta un percorso con 'segnali' tra cui 'Pala di Brera' di Piero della Francesca, il 'Cristo morto' di Andrea Mantegna, la 'Pietà' di Giovanni Bellini, lo 'Sposalizio della Vergine' di Raffaello Sanzio e la 'Cena in Emmaus' di Caravaggio. Il padiglione 8, a Palazzo Clerici, è dedicato a Giambattista Tiepolo, in corrispondenza del soffitto affrescato. Il palazzo, secondo il critico d'arte, sarebbe la sede ideale per proporre una serie di disegni, inclusi gli schizzi preparatori dell'affresco stesso, che ne testimoniano la lunga e complessa fase di preparazione. Nelle altre sale, potrà essere allestita una mostra che documenterà una delle più belle stagioni del Rococò europeo. (segue)