(Adnkronos) - "Nella mia azienda il raccolto di agosto è tutto perso - racconta Massimo Perini, 50 anni, cremonese di Casteldidone, che su 10 ettari produce meloni Igp e zucche - le piante è sono morte soffocate dall'acqua e dal fango oppure hanno dato frutti che non sono cresciuti. Un disastro. Speriamo almeno per settembre". Secondo una stima prudenziale della Coldiretti regionale, in Lombardia il danno per i produttori supera i 10 milioni di euro, a causa di mancati raccolti per il maltempo e per il crollo delle quotazioni. "E adesso ci si è messo anche l'embargo russo - spiega Ettore Prandini, presidente della Coldiretti Lombardia - l'Europa ha stanziato aiuti per l'ortofrutta in tutti i paesi dell'Unione, ma prima bisogna vedere se saranno sufficienti, poi serve che arrivino subito e terzo è necessario che siano potenziati per coprire gli altri settori colpiti come i formaggi, le carni suine e i prosciutti che sono una parte importante del nostro export verso Mosca". Alcuni caseifici del grana padano hanno già ricevuto disdette e la stessa cosa sta succedendo per frutta e verdura. "Io esporto in Russia circa il 10 per cento delle mie angurie - spiega Davide Cabrini - prima di ferragosto mi hanno avvertito che era tutto bloccato e che le richieste venivano sospese. Ed è stata l'ennesima tegola di una stagione perduta, molte aziende rischiano di non riuscire a rialzarsi con un impatto su centinaia di posti di lavoro solo nella nostra zona".