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Sciopero: Baseotto (Cgil), Renzi non può ignorare rappresentanze sociali

domenica 14 dicembre 2014

1' di lettura

Palermo, 12 dic. (AdnKronos) - "Quella di oggi è stata una grande manifestazione, a Palermo come nelle altre città d'Italia. Una conferma che questo sciopero incontra le attese di milioni di lavoratori che chiedono risposte concrete, un cambio nella politica economica del governo che il lavoro torni a essere una priorità". A dirlo all'Adnkronos è il segretario generale della Cgil Nino Baseotto a termine del suo intervento sul palco di piazza Verdi, a Palermo, in occasione della giornata di sciopero generale indetta da Cgil e Uil. "Chi governa - dice Baseotto - ha il dovere di decidere ma anche di confrontarsi con chi, come sindacati e associazioni, rappresenta milioni di persone. Non si può governare solo con l'arroganza o scegliendo di parlare solo con chi è d'accordo con te o ancora con i tweet mandati dal telefonino". "L'idea di un presidente del Consiglio che disprezza le rappresentanze sociali è un'idea vecchia che ricorda un po' l'Italia medioevale - aggiunge il segretario generale della Uil - Nel 2014 in Italia non ci può essere un principe e non ci possono essere sudditi".

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