(Adnkronos) - Secondo le proiezioni elaborate dal Comune, tenendo conto delle condizioni della proprietà immobiliare in città e del reddito dei proprietari, l'imposta risulterà in generale al di sotto di quella pagata nel 2012 (diverso il raffronto con il 2013 per quanto riguarda la prima casa, poiché l'anno scorso l'Imu è stata applicata in misura fortemente ridotta). Anche il gettito per l'Amministrazione comunale sarà inferiore a quello degli ultimi anni costringendo a una ulteriore selezione della spesa, già fortemente contenuta. (Segue) 3 - La Tasi si applica alle abitazioni principali e ad immobili assimilati non di lusso, nonché ai fabbricati esenti Imu (immobili strumentali all'attività agricola e immobili "merce") con aliquote differenziate: abitazione principali, pertinenze e immobili assimilati 0,33%; immobili strumentali all'attività agricola e immobili "merce" 0,10%. La TasiI non viene applicata (aliquota zero) alle restanti tipologie di immobili. L'amministrazione ha deciso di prevedere detrazioni in base alla rendita: sino a 500 euro, 114 euro; da 500 a 700 euro, 80 euro; da 700 a 900 euro, 50 euro; sopra 900 euro, 50 euro nel solo caso in cui il proprietario abbia Isee sotto i 15mila euro. Un'ulteriore detrazione è prevista per le famiglie con figli a carico, sempre in base alla rendita dell'immobile: sino a 500 euro detrazione di 25 euro a figlio convivente, fiscalmente a carico e minore di 26 anni; da 500 a 700 euro, detrazione di 20 euro per figlio, alle stesse condizioni; da 700 a 900 euro, detrazione di 15 euro per figlio; oltre 900 euro, detrazione di 15 euro per figlio nel solo caso in cui il proprietario abbia Isee sotto 15mila euro. sca