(Adnkronos) - "E' una misura davvero importante - ha aggiunto l'assessore all'Economia, Crescita e Semplificazione, Massimo Garavaglia -, perché con questi 2,5 milioni si muove un mercato innovativo, di cui tanti parlano, ma che non è ancora partito. Facilitiamo l'accesso delle aziende medie, ma non così grandi, a questo strumento, scendendo anche sotto il taglio minimo dei 5 milioni. Aumentiamo il numero delle emissioni, la liquidità e la garanzia di questo mercato, perché l'intenzione è poi quella di acquisire quote importanti di queste emissioni pari al 20-30 per cento. Se Regione Lombardia partecipa con un quota importante tramite Finlombarda, vuol dire che ci crede e così ci possono credere anche gli investitori". In questo modo, ha proseguito l'assessore "noi pensiamo che questo mercato dei minibond finalmente possa partire, dando una mano a un sistema che, per le regole assurde di 'Basilea 3', vedrà nei prossimi anni una riduzione del credito pari a 100-150 miliardi di euro. Con questo sistema alternativo diamo una mano alle aziende per reperire fondi sul mercato. Inoltre, spesso l'emissione di minibond è anticamera alla quotazione in Borsa. Le imprese potenziali per questo tipo di intervento sono per oltre il 30 per cento in Lombardia e, di queste, 2 su 3 hanno un merito di credito positivo". "In un contesto come quello attuale, con le banche sempre meno disponibili nei confronti delle imprese - ha commentato l'assessore al Commercio, Turismo e Terziario - il provvedimento licenziato oggi, che consente l'accesso diretto al credito, riveste una grande rilevanza anche per le imprese che operano nel settore turistico e commerciale. Si tratta di un aiuto che siamo certi costituirà una leva importante per nuovi investimenti e per la crescita di un mercato ancora tutto da scoprire".