(Adnkronos) - E a proposito di gomma, in occasione dell'inaugurazione dell'impianto è stato presentato anche il primo prodotto realizzato da un'azienda con il grafene delle Officine, un pneumatico per bicicletta che ha, tra i vantaggi, quello di migliorare il rotolamento, una maggiore resistenza meccanica e una maggiore leggerezza che significa anche più competitività (su un cronometro di 50 km con questo pneumatico si genera un vantaggio di 40" di tempo). L'impianto del Parco Scientifico Tecnologico ComoNext è stato ideato secondo una filosofia che prevede zero emissioni, zero scarti e limitato uso di energia. Ad esempio, il calore generato dal plasma viene poi utilizzato per essiccare il liquido, e se in ogni fase del processo si genera un semilavorato che viene in parte commercializzato, ciò che resta viene utilizzato nella fase successiva. Considerando che gli effetti del grafene e delle nanoparticelle sulla salute umana e sull'ambiente non sono ancora del tutto conosciuti, e ciò che non è noto può essere pericoloso, Directa Plus adotta un approccio volto a minimizzare l'esposizione ai nanomateriali prodotti e a ridurre l'impatto ambientale. Durante l'intero processo produttivo G+, vengono adottate procedure e misure di sicurezza per evitare eventuali fattori di rischio. In più, Directa Plus collabora con le università di Milano, Pavia, Milano-Bicocca, Insubria e la fondazione "Don Gnocchi Onlus" all'interno del progetto "The Mulan program: Multilevel Approch to the study of Nanomaterials health and safety" con l'obiettivo di promuovere la ricerca riguardante l'impatto dei materiali a base grafene sulla salute umana e negli ambienti lavorativi.