Palermo, 24 giu. - (Adnkronos) - Una lettera al ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, per chiedere un intervento "immediato" sulla vertenza Gesip, la società di servizi del Comune di Palermo in liquidazione, alla luce dei "ritardi" e delle "promesse mancate" dell'Amministrazione comunale. La nota è firmata da Monia Caiolo, segretario della Filcams Cgil e da Marianna Flauto, alla guida della Uiltucs Sicilia. "In questi mesi - si legge - abbiamo lasciato che l'Amministrazione lavorasse in modo sereno, soprassedendo sulle tante mancanza che l'azienda e l'amministrazione hanno perpetrato contro i lavoratori, non rispettando, talvolta, neanche gli accordi sindacali o affidando a ditte private, con aumento dei costi a danno delle casse comunali, i servizi resi in precedenza alla Gesip. Noi abbiamo esercitato il nostro ruolo all'insegna del buon senso e della serietà - proseguono i sindacati - rispettando le richieste dell'amministrazione comunale, che ad oggi, invece, ha disatteso le giuste speranza dei lavoratori". Il prossimo 30 giugno scadrà la cassa integrazione in deroga per gli oltre 1700 dipendenti. Per questo motivo secondo le parti sociali l'interessamento di Poletti "possa essere decisivo per l'annosa vicenda, che si trascina da quasi due anni e ad oggi il Comune non ha ancora predisposto un piano credibile per risolvere il problema".