(Adnkronos) - Nel corso della discussione generale dall'opposizione si sono levate numerose critiche alle modalità con cui la Giunta interviene nei più disparati campi attraverso un solo provvedimento, detto anche "collegato alla finanziaria", composto da 47 articoli. Per Olimpia Tarzia (Lista Storace), "siamo di fronte a un oggetto non identificato, a una sorta di Ufo legislativo". "Dopo mesi e mesi di discussione - ha proseguito la consigliera Tarzia - ci viene presentato un testo che rimescola un po' le carte, toglie qualche briciola da una parte per darla all'altra", ma che, non ostante la promessa nel titolo, in realtà non contiene alcuna disposizione "a sostegno delle famiglie". Secondo Luca Gramazio (Pdl-FI), più che di un "collegato" o di un "milleproroghe", questo provvedimento dà l'idea di un "milletoppe", definizione quest'ultima che piace anche a Fabrizio Santori (Gruppo misto), mentre per Valentina Corrado (M5s), una legge che doveva essere collegata alla manovra di bilancio "ci troviamo qui nella veste di decreto omnibus". La consigliera Corrado ha ricordato il suo voto contrario al provvedimento in commissione Bilancio, sottolineando che "accanto alle disposizioni in materia di entrata, ci troviamo disposizioni in materia di sanità e servizi socioassistenziali che, a nostro avviso, meriterebbero una disciplina ad hoc e un'analisi e un approfondimento nelle competenti commissioni". Benché definita spending review da questa maggioranza, trattasi di legge omnibus anche per Marino Fardelli (LcB-Udc), "o calderone, anche alla luce di alcuni emendamenti presentati dalla maggioranza in zona Cesarini". Anche Giancarlo Righini (Fli) si è unito al coro "di coloro che hanno contestato l'impalcatura di questa proposta di legge n. 147.". "Ovviamente, - ha dichiarato Pietro Sbardella (Gruppo misto) nel corso del suo intervento - anche in questa occasione, come nelle migliori tradizioni, quello che doveva essere un collegato, è una collazione dove troviamo mele, pere, cavoli, banane eccetera eccetera.".