Firenze, 27 giu. - (Adnkronos) - Nonostante la crisi mantenuti il livello di fatturato (il consolidato supera i 90 milioni di euro) e l'occupazione (quasi tremila gli addetti in totale): sono i dati principali che emergono dalla presentazione congiunta del bilancio sociale ed economico di Cooplat, a cui hanno preso parte anche i presidenti di Legacoop Toscana e Legacoop Servizi Toscana Stefano Bassi e Angelo Migliarini. L'evento si è svolto all'Accademia della Crusca alla Villa Medicea di Castello a Firenze. I dati dimostrano che Cooplat tiene testa alla crisi, mantenento alti i livelli dell'occupazione e dei ricavi in linea con l'anno precedente. E confermandosi come un'impresa solida con un progetto industriale forte e di qualità. Nata nel '46 a Firenze e oggi attiva in tredici regioni d'Italia, Cooplat chiude il 2013 con un fatturato che sfiora gli 85 milioni di euro e oltre 90 milioni di bilancio consolidato del gruppo (composto anche da Ecolat, Sviluppo e Insvi), un utile di 550 mila euro e accantonamenti per circa 1,4 milioni di euro. Gli addetti in totale sono circa tremila: di questi quasi 1500 sono soci e il 97% ha un contratto a tempo indeterminato. Spicca l'alta percentuale di lavoratori stranieri - circa 350 provenienti da 42 Paesi - che fanno di Cooplat una delle cooperative più multietniche della Toscana. (segue)