Palermo, 27 giu. - (Adnkronos) - "Gli altri Paesi hanno consentito alle grandi compagnie di sopravvivere, ad esempio con una fiscalità di vantaggio in Irlanda o con una fiscalità bassa in Inghilterra". A dirlo a Palermo a margine di una giornata di studio sulle infrastrutture aeroportuali e lo sviluppo economico è stato il presidente di Enac, Vito Riggio. "Io avevo scritto a Mario Monti dicendo che la concorrenza è un valore, ma che bisogna valutarne l'impatto sull'industria - ha proseguito -. Se accettiamo l'idea che l'Europa è un unico spazio in cui competere, allora bisogna che tutti lo facciano alle stesse condizioni. In Italia, invece, dobbiamo correre con una mano legata perché ci sono i costi più alti di lavoro, mentre gli altri corrono liberi. Monti - ha aggiunto Riggio - non mi ha mai risposto, ora il governo ci sta pensando. Non si tratta di eliminare la concorrenza, ma di tutelare l'industria italiana, che impiega 100 mila persone tra diretto e indotto".