Milano, 27 giu. - (Adnkronos) - "Nonostante le continue sollecitazioni da parte delle organizzazioni sindacali di utilizzare lo strumento della solidarietà per la salvaguardia del perimetro occupazionale, Telelombardia sceglie la strada dei licenziamenti. L'azienda ha dichiarato di voler procedere alla riduzione di 54 lavoratori sugli attuali 128 in forza". Lo rendono noto le sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil, evidenziando che "nonostante le dichiarazioni fatte in sede istituzionale in cui l'azienda aveva dichiarato la propria disponibilità a prendere in considerazione il contratto di solidarietà in alternativa alla procedura di licenziamento collettivo, in un ultima nota pervenuta il 26 giugno" ai sindacati, "Telelombardia ha comunicato di non essere in grado di sottoscrivere tale accordo a causa dell'organizzazione del lavoro in essere". I confederali sottolineano "che su questo tema non c'è mai stato un vero confronto di merito, confronto, che rientra nelle normali relazioni sindacali. Riteniamo inaccettabile la decisione di procedere al licenziamento di 54 lavoratori che si troverebbero senza protezione sociale. Chiediamo alla società di rivedere questa posizione al fine di salvaguardare l'occupazione e le professionalità delle persone che hanno permesso la crescita di Telelombardia". "L'alternativa ai licenziamenti c'è. Il contratto di solidarietà" chiosano annunciando che "il 30 giugno alle 12 saremo in Regione Lombardia (Arifl via Taramelli 24) per chiedere il ritiro della procedura in atto e invitiamo tutti i lavoratori ad essere presenti".