Milano, 29 giu. (Adnkronos) - Gli assessori regionali lombardi Viviana Beccalossi, Cristina Cappellini e Gianni Fava, illustreranno, martedì 1 luglio, nel corso di una conferenza stampa, la richiesta di inserimento nel patrimonio mondiale dell'Unesco della Civiltà dell'acqua in Lombardia. La Lombardia, con i laghi più grandi d'Italia, i molti fiumi e i piccoli bacini delle Prealpi e dell'alta pianura, è una delle regioni più ricche d'acqua in Europa, tant'è che viene definita Regione d'acqua. In Lombardia ci sono quasi 100 grandi impianti che svolgono l'attività di bonifica, ovvero, portano via l'acqua delle piogge o la derivano dai fiumi e la portano nei campi grazie ad una rete di rogge, canali e navigli lunga circa 40.000 chilometri. Regione Lombardia opera, insieme ai 12 Consorzi di bonifica e irrigazione "per difendere il territorio, irrigare le campagne ed intervenire sui danni, ad esempio, del terremoto". Nel periodo 2007-2013, Regione Lombardia, si legge nella nota, ha stanziato 215 milioni, 20 sono invece stati messi a disposizione dai Consorzi. I fondi sono stati utilizzati per attuare 285 progetti di tutela del territorio. La civiltà dell'acqua in Lombardia è un progetto che, inoltre, si proietta anche verso Expo 2015: l'acqua è una risorsa fondamentale per produrre cibo e per raggiungere l'obiettivo 'Nutrire il pianeta'. L'appuntamento è per martedì prossimo a Milano, alle ore 12, Palazzo Pirelli (via Fabio Filzi, 22).