(Adnkronos) - Nello specifico, il grafene giocherà un ruolo fondamentale per l'ottenimento di prototipi funzionanti di celle a combustibile altamente efficienti ma che richiedano un impiego molto più contenuto o addirittura nullo di metalli preziosi. Il grafene andrà a costituire l'ossatura portante di nuovi materiali capaci di sostituire quelli attualmente in utilizzo, migliorandone le prestazioni ed abbattendone drasticamente i costi. Il contributo del gruppo "CheMaMSE" del Dipartimento di Scienze Chimiche al progetto Flagship Grafene realizzerà uno dei primi impieghi concreti di quest'ultimo materiale del futuro nella realizzazione di prototipi funzionanti di dispositivi di conversione dell'energia di prossima generazione. In tale modo verrà aperta la strada ad innumerevoli applicazioni tecnologiche d'avanguardia basati sulle celle a combustibile quali sistemi di alimentazione ad alta capacità per dispositivi elettronici e veicoli elettrici. Questi potranno successivamente essere commercializzati su vasta scala per l'elevatissima efficienza, la grande compattezza ed i costi molto contenuti, garantendo prestazioni al di là del moderno stato dell'arte e nel più completo rispetto per l'ambiente in cui viviamo.