Treviso, 26 apr. (Adnkronos) - "La disoccupazione, in particolare quella giovanile, aumenta di giorno in giorno, i redditi di lavoratori e pensionati sono in calo e le nostre famiglie non sono piu' in grado di sostenere il costo della vita, al quale si aggiunge l'inasprimento iniquo della pressione fiscale. E cosi' la poverta' sta raggiungendo livelli mai visti nel nostro territorio. La crisi, complessivamente, produce effetti sul lavoro e sulla coesione sociale e si concretizza sempre piu' il rischio che tali problematiche diventino drammaticamente irreversibili". Lo hanno detto i segretari generali delle Organizzazioni sindacali trevigiane, Cgil, Cisl e Uil presentando la manifestazione unitaria del 1° maggio Festa del Lavoro, che vedra' per la prima volta la partecipazione delle associazioni imprenditoriali, in particolare di alcune Territoriali di Confindustria. Nel celebrare la festivita' del 1° maggio i sindacati confederali uniti vogliono manifestare "l'improrogabilita' di un responsabile e concreto intervento politico a favore del lavoro, dei lavoratori e delle imprese, per favorire una netta inversione di tendenza. Bisogna partire riposizionando il carico fiscale dal lavoro alla rendita, e va avviata una vera semplificazione burocratica in materia di attivita' produttive, non nel senso della deregolamentazione ma del sostegno all'impresa. Inoltre, occorre garantire un sistema di welfare che dia risposte efficaci ai crescenti bisogni dei cittadini, in particolare della popolazione anziana".