Roma, 23 ott. - (Adnkronos) - "Prima della crisi si poteva pensare che, urbanizzare l'Agro romano poteva essere un affare, almeno per impenditori e proprietari fondiari. Si pensava che si sarebbero vendute case e realizzati profitti oggi non è piu' cosi'". E' quanto ha dichiarato il sindaco di Roma Ignazio Marino, intervenendo, all'Auditorium Parco della Musica di Roma all'assemblea di Acer. Ed ha ancora ricordato: "Urbanizzare l'Agro romano, ulteriormente, significherebbe esporre cittadini ed imprese ad un modello di crescita urbana che in Europa nessuno, nessuno considera piu' sostenibile, ne' desiderabile. Gli investitori urbani internazionali considerano folle e rischioso investire oggi in città frammentate e disorganizzate, in città -ha proseguito il sindaco di Roma- caratterizzate da costi elevatissimi di manutenzione incapaci di porsi di fronte ai cambiamenti climatici, alle sfide ecologiche del nostro tempo".