Firenze, 12 dic. (Adnkronos) - "Io non voglio eliminare i diritti per chi ce li ha già, vorrei che ci fossero anche per chi oggi non ce li ha". Lo ha detto il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, segretario del Pd, durante l'inaugurazione di una mostra storica della Fiom alla presenza del segretario nazionale dei metalmeccanici della Cgil Maurizio Landini. "In Italia esiste un deficit e riguarda la mancanza di diritti verso alcune persone. Questo è un tema -ha aggiunto Renzi rivolgendosi a Landini- su cui abbiamo discusso a lungo, non avendo probabilmente la stessa opinione. La politica ha una responsabilità atroce e il sindacato ne ha una parte significativa nel non capire che quelli che sono rimasti fuori in questa fascia di diritti sono gli esclusi oggi della società. Mi riferisco a chi non ha il sistema di garanzie, a chi non ha gli ammortizzatori sociali e al mondo dei precari". Il centrosinistra, ha ricordato Renzi, a proposito della riforma del lavoro, "iniziò con la legge 30 del 1997 un percorso che poi si è interrotto". "Si può discutere se quel percorso fu più o meno efficace -ha proseguito Renzi- ma non c'è dubbio che quel pezzo di ragionamento doveva contenere una riforma del welfare perchè avrebbe dovuto affrontare scenari di flessibilità".