Palermo, 23 dic. - (Adnkronos) - "Incongruenze e manchevolezze sono gli elementi essenziali di questo documento finanziario presentato dal governo. Intanto, malgrado tutte le promesse e l'esperienza già maturata l'anno scorso, quando alla fine è stata varata una manovra limitata e quasi vuota, anche quest'anno si arriva a dicembre con un documento di programmazione: praticamente inutile". Il duro atto d'accusa è del capogruppo del Pdl-Ncd all'Assemblea regionale siciliana, Nino D'Asero, a proposito del Dpef, in discussione all'Ars. "Secondo il governo -aggiunge- dovremo continuare a tentare di gestire le emergenze e accontentarci di amministrare i costi fissi, ormai standardizzati". Per il parlamentare mancano "norme sugli investimenti per istituire sani automatismi per le imprese" e "qualsiasi input per una occupazione sana che domani non pesi sulla spesa pubblica. Non vi è traccia di snellimento della burocrazia, di azioni mirate allo sviluppo dei comparti produttivi ed economici dal turismo, all'agricoltura o all'artigianato".