Roma, 23 dic. - (Adnkronos) - "La questione acciaierie Piombino è una questione nazionale.Senza un polo siderurgico efficiente, una grande nazione non può agganciare nessun nuovo ciclo economico". Lo ha detto il senatore e segretario del Psi, Riccardo Nencini, che stamane ha avuto un incontro con i rappresentanti delle tre sigle sindacali, Cgil, Cisl e Uil delle acciaierie di Piombino. Nencini era accompagnato dal vicepresidente della Provincia di Livorno, Fausto Bonsignori. "Letta ha preso l'impegno- prosegue Nencini - a sottoporre al Parlamento, nel mese di gennaio, un programma dettagliato. Tra le priorità - conclude Nencini- inserisca anche la questione Piombino. Chiederò ai parlamentari toscani di sostenere la mia richiesta al Governo". Sul tema è intervenuto anche Fausto Bonsignori: "C'è' il nostro impegno - ha dichiarato il vicepresidente della provincia di Livorno - a seguire da vicino gli sviluppi che riguardano l'accordo di programma tra Governo, Istituzioni e parti sociali e al quale deve seguire a brevissimo - ha proseguito- un protocollo d'intesa con degli obiettivi precisi, tra i quali - aggiunge- sapere l'entità e i tempi dei fondi europei da stanziare per il comparto siderurgico di Piombino, in vista- prosegue- dell'incontro con il commissario europeo previsto per il 24 gennaio. Intanto - conclude Bonsignori- nell'attesa di nuove soluzioni che riguardano il forno elettrico e il Corex, l'altoforno non deve chiudere. Ci sarebbe una gravissima perdita di posti di lavoro, tra diretti e indotto".