Roma, 22 nov. - (Adnkronos) - Fiom non puo' sedere al tavolo di negoziato in corso con Fiat e CNH Industrial sul rinnovo del Contratto Ccsl perche' "non ha sottoscritto e condiviso né la prima stesura del 2011, né l'ultimo rinnovo". Lo scrivono in una lettera alla Fiom Ferdinando Uliano, segretario nazionale Fim-Cisl, e Eros Panicali, segretario nazionale di Uilm-Uil, ricordando che "la partecipazione a questo tavolo parte dal riconoscimento della validità e adesione del CCSL, nonché all'accettazione della piattaforma delle richieste da noi presentate nel luglio 2012, che come definito nell'accordo del 8.3.13, sono i contenuti che vincolano tutte le parti al negoziato in corso". "A tutt'oggi - segnalano Fim e Uilm - non ci risulta che la Vostra organizzazione abbia assunto queste decisioni necessarie per la partecipazione al negoziato". Uliano e Panicali, peraltro attaccano - definendola "veramente singolare" - la modalità con cui la Fiom si rapporta "alle nostre organizzazioni sindacali; nei vostri documenti nazionali e territoriali prima leggiamo gli insulti e poi le richieste d'incontro". Di qui il richiamo al "rispetto delle persone e delle singole organizzazioni sindacali" che - scrvino i due sindacalisti alla Fiom - "da parte vostra e delle vostre strutture territoriali viene continuamente disatteso. Riteniamo pertanto possibile concedervi, per la prossima settimana, un incontro che abbia come punto questo chiarimento".