(Adnkronos) - Il sindaco sottolinea che i sondaggi, effettuati "circa un anno fa, la notte di capodanno", sarebbero inutilizzabili "tanto che c'e' una inchiesta della Procura - continua Poti' - per danneggiamento ai fondali marini perche' poi non l'hanno fatto in vigenza di autorizzazioni, delle ordinanze della Capitaneria e in piu' al momento dei prelievi non era presente l'Arpa. Hanno fatto un mezzo pasticcio e ora stanno cercando di rimediare. Io chiedero' che siano verificate tutte le autorizzazioni, chiedero' alla Capitaneria di vigilare se vengono fatti a norma", prosegue. "La cosa piu' strana e' che tutta questa attivita' viene fatta senza che il Comune ne sappia niente e in piu' cozza con la volonta' della Regione di fare la valutazione ma su una fascia di ipotesi e non su una unica ipotesi. Secondo me la societa' dovrebbe attrezzarsi a presentare alla Regione tutte le ipotesi e a fare i sondaggi e e le indagini su tutte le localizzazioni come prevede la legge sulla valutazione di impatto ambientale. E poi sara' la Regione a valutare sia in sede di Valutazione di impatto ambientale ma, come diceva l'assessore Barbanente, pure in sede di eventuale deroga al Piano paesaggistico regionale adottato ad agosto del 2013. Sulle altre ipotesi la societa' non procede: questo fa riflettere. Stanno procedendo un po' con arroganza e prepotenza nei confronti dei Comuni, della cittadinanza, della Regione, della Provincia e forse anche del Governo", conclude Poti.