Roma, 17 dic. (Adnkronos) - "Con il succo di quel limone si danno tante vitamine agli altri". Il presidente dell'Agcom Angelo Cardani risponde cosi', per metafora, a quanto affermato nei giorni scorsi dall'ad di Telecom Italia Marco Patuano sul fatto che l'azienda telefonica, a giudizio della Commissione europea, sulle tariffe non andasse spremuta 'come un limone'. Interpellato a margine di una audizione al Senato sul pronunciamento di Bruxelles, che ha invitato l'Agcom a rivedere il taglio operato sulle tariffe dell'unbundling 2013, Cardani ha fatto capire che non e' in vista un'audizione di Telecom Italia di qui al 12 gennaio, termine entro il quale l'Autorita'deve rispondere alla Ue. "Li abbiamo ascoltati - ha detto - il 28 novembre e per quanto audire Telecom sia un'esperienza gradevole non intendiamo farlo con troppa frequenza". La Commissione europea, commentava Patuano nei giorni scorsi, "sta dicendo una cosa importante: dobbiamo avere una regolamentazione pro-investimenti e non che sprema come limoni chi vuole investire, ma lasci margine alle aziende" per gli investimenti. "Il limone dovrebbe tenere conto - afferma Cardani - che quando viene spremuto, questo avviene non nel vuoto ma in una logica che dice che con il succo di quel limone si danno tante vitamine agli altri. Dato che il gioco e' a somma 1 e non a somma zero, spremere di piu' o di meno il limone significa dare piu' o meno sugo agli altri pure partecipanti al mercato". (segue)