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Sicilia: via libera Ars articolato legge su Confidi e mission Irfis

domenica 22 dicembre 2013

2' di lettura

Palermo, 17 dic. - (Adnkronos) - Via libera all'Assemblea regionale siciliana all'articolato della legge su Confidi e nuova mission Irfis. “La norma approvata oggi all’ars per la quale manca ormai soltanto il voto finale è essenziale per il sostegno alle imprese e, dunque, per lo sviluppo della Sicilia”, commenta il capogruppo di articolo 4 all’ars Luca Sammartino, componente della Commissione attività produttive che proprio in questa veste aveva lavorato alla norma già in commissione. “Confidi e Irfis – FinSicilia sono due strumenti importanti che servono a guardare al futuro ed alla crescita dell’isola unico strumento reale per avviare un percorso che ci porti fuori dalla crisi”. Lo strumento dei Confidi ha dimostrato negli anni la sua importanza e viene oggi potenziato per far fronte alle mutate condizioni, in modo da poter meglio supportare le imprese.“Irfis in particolare – continua Sammartino – si tratta di norme tese alla sburocratizzazione del percorso che devono seguire le aziende e che vanno nella giusta direzione ovvero il sostegno alle attività d’impresa, allo sviluppo e alla crescita della Sicilia. Sono scelte utili a dare risposte concrete al tessuto produttivo che le aspetta da tempo”. La legge di riforma dell’Irfis interviene sulla modifica dello status giuridico dell’Ente, che diventerà organismo di intermediazione finanziaria soggetto alla verifica della banca d’Italia. In pratica l’irfis diventa una sorta di Cassa depositi e prestiti della regione siciliana ed avrà due diverse funzioni in gestione separata. Da una parte farà la banca a tutti gli effetti e da qui l’essere sottoposta a vigilanza della Banca d’Italia per la parte che riguarda l’attività di mercato. Dall’altra parte svolgerà attività istituzionale quale Ente strumentale della Regione concedendo prestiti agevolati ad un tasso molto più basso di quello di mercato prestando garanzie per conto delle piccole e medie imprese che non riescono ad accedere al credito nella misura necessaria e, infine, attivando procedure di consolidamento delle passività permettendo, quindi, alle aziende esposte di riunire i debiti in un unico prestito per dare il tempo alle aziende di riprendersi ed uscire dalla crisi. “Sono incentivi forti alla ripresa economica gestiti attraverso una strumento nuovo e ben articolato che opererà sul mercato ma anche come ente strumentale regionale. Ed è di immediata comprensione il sostegno che dall’attività della nuova Irfis potrà arrivare al tessuto produttivo siciliano”, dice.

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