Firenze, 18 dic. - (Adnkronos) - Via libera al Dpef 2014, la manovra proposta dalla giunta regionale presieduta dal governatore Enrico Rossi. Il Documento di programmazione economica e finanziaria per l'anno 2014 è stato votato a maggioranza dal Consiglio regionale della Toscana. La proposta di risoluzione e. stata approvata dopo la discussione sugli atti collegati La proposta di risoluzione, così adottata, conferma l'impegno ad avviare, già nel corso del prossimo anno, grazie allo stanziamento di 82 milioni di euro, la gestione del nuovo ciclo di programmazione Ue, in attesa della definitiva approvazione dei programmi operativi regionali (Por), del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr), del Fondo sociale europeo (Fse) e del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr) 2014-2020. Queste risorse consentiranno di mantenere un elevato target di spesa nella fase di passaggio tra la fine dell'attuale ciclo di programmazione e quello successivo, concentrando le priorità, tra le altre, sugli interventi di difesa del suolo e messa in sicurezza idraulica del territorio regionale, sulla continuità dei servizi garantiti dai centri per l'impiego, sul sostegno al lavoro e all'istruzione. La risoluzione esprime apprezzamento anche sulle priorità di intervento, che puntano a coniugare gli obiettivi della crescita e della coesione sociale, e sulle priorità di spesa, tese a rafforzare le politiche di sostegno alle parti più fragili della società, attraverso il rifinanziamento del cosiddetto "pacchetto famiglia" e nelle misure già attivate relative al prestito sociale, a sostegno dell'occupazione e per contrastare il disagio abitativo. A tutto questo - sottolinea il documento dell'Assemblea toscana - si aggiunge lo sforzo per favorire la creazione di impresa e supportare i nuovi imprenditori, con misure di semplificazione normativa e interventi di formazione all'imprenditorialità, oltre a sostenere il sistema produttivo sul versante dell'innovazione, dell'internazionalizzazione, della crescita dimensionale, dell'accesso al credito e del microcredito. Sono, infine, viste con favore la conferma al livello attuale della spesa per la cultura, gli interventi a favore del diritto allo studio universitario, le azioni per garantirel'accesso generalizzato alla scuola materna e il proseguimento del "Progetto GiovaniSì" e la prosecuzione dello sforzo di revisione del modello organizzativo del sistema sanitario finalizzato ad una maggiore omogeneità delle procedure e dei livelli di servizio, alla ulteriore razionalizzazione, alla garanzia di tempi certi per il pagamento dei fornitori di beni e servizi.