Palermo, 19 dic. - (Adnkronos) - Continua l'occupazione da parte di una delegazione sindacale dell'Ansaldo Breda degli uffici del capo di gabinetto dell'assessorato alle Attività produttive di via degli Emiri, a Palermo. "Non ce ne andremo fino a quando Crocetta non ci riceve" dicono i manifestanti e in strada sono arrivati i lavoratori dell'azienda di Carini. Alla base della protesta la decisione da parte di Finmeccanica di non sospendere la cig, che decorrerà a partire dal 7 gennaio, per 147 lavoratori su 153. La Fiom contesta l'atteggiamento di Finmeccanica, definito "inaccettabile". La richiesta di sospensione della cig era stata portata al tavolo di Roma, su proposta delle organizzazioni sindacali, dal prefetto di Palermo e dall'assessore alle Attività produttive, Linda Vancheri, che avevano chiesto di far ripartire la trattativa dal 14 gennaio senza l'avvio della cassa integrazione. Adesso il sindacato chiede alle istituzioni, dall'assessore al presidente della Regione, di intervenire in maniera "più incisiva" per rappresentare al governo nazionale "la situazione di disastro sociale che si sta consumando nella provincia. Chiediamo a Crocetta di non abbandonarci" dice il rappresentante Fiom Cgil di Palermo, Francesco Piastra. La Fiom nei giorni scorsi ha depositato un dossier in cui spiega che non sussistono le motivazioni a supporto della cassa integrazione ordinaria "in quanto è possibile, con lo storno di parte delle commesse acquisite nell'ambito del gruppo, dare continuità produttiva a tutto il personale dello stabilimento di Carini e dell'indotto". Ai lavoratori Ansaldo Breda è giunta la solidarietà del direttivo provinciale della Cgil di Palermo, riunito in via Meli, alla presenza del segretario organizzativo della Cgil nazionale, Vincenzo Scudiere.