(Adnkronos) - Gli unici sbocchi commerciali di una certa rilevanza in cui nel 2012 le esportazioni dei distretti della regione hanno tenuto sono gli Stati Uniti, la Polonia e l'Austria. In tutti gli altri principali sbocchi commerciali le vendite hanno subito cali significativi, con punte negative in Cina, Arabia Saudita e Russia. Hanno poi chiuso in territorio negativo anche le esportazioni dirette verso i due principali sbocchi commerciali, la Germania e la Francia. E' evidente pertanto la criticita' del momento, soprattutto se si considera che in questi ultimi anni le maggiori opportunita' di crescita sono venute dall'estero, in presenza di un mercato interno caratterizzato dalla caduta della domanda di beni di investimento e dal calo dei consumi, soprattutto durevoli, causato dal progressivo ridimensionamento del reddito disponibile reale delle famiglie. Nel 2012 sono stati poi poco brillanti i tre poli tecnologici del Triveneto che hanno accusato un calo dell'export (-3,6%). Solo l'Ict di Trieste ha chiuso l'anno in crescita, mentre l'Ict veneto e il biomedicale di Padova hanno registrato una riduzione delle esportazioni pari rispettivamente al -2,5% e al -7,7%.(segue)