Milano, 18 apr. (Adnkronos) - Per la prima volta dal dopoguerra le mamme italiane cominciano a risparmiare anche sui prodotti per i bambini da 0 a 36 mesi, i cosiddetti Baby product, (prodotti Alimentari, per la Nutrizione e per la Pulizia del bambino). E' quanto emerge dal primo Rapporto annuale sui comportamenti d'acquisto nella maternita' realizzato da Marketing Management, Istituto di ricerche statistiche e sondaggi di opinione, effettuato sul Panel MaterCom - 2000 mamme di tutta Italia con figli da 0 a 36 mesi o in stato interessante - e presentato oggi all'Universita' Iulm di Milano. Nel 2012 il valore del mercato dei Baby product si e' attestato intorno ai 2 miliardi di euro e le mamme italiane, sottolinea la ricerca, hanno ridotto gli acquisti per i figli piu' piccoli del 4,3% rispetto al 2011, facendo registrare al settore, in genere meno elastico rispetto alla crisi, un calo pari a 89,3 milioni di euro. Ad incidere maggiormente sulla contrazione dei consumi e' il comparto alimentare (come latte artificiale, omogeneizzati, biscotti, formaggini e yogurt fresco) per il 62% del valore totale, seguito dai prodotti per la pulizia del bambino (come salviette detergenti, olio, prodotti per il bagnetto, shampoo, latte detergente, etc.) per il 13% mentre il risparmio sui prodotti per la nutrizione (succhietti, biberon, tettarelle, sterilizzatori, frullatori, bavaglini, etc.) risulta pari al 25% del valore totale. (segue)