Roma, 18 apr. (Adnkronos/Labitalia) - Parma e' il primo capoluogo di provincia governato da una giunta del Movimento 5 Stelle, figlio dell'economia digitale e della rete, e da un sindaco manager del settore Ict. Ma non e' solo la politica a farsi forte delle opportunita' offerte dall'economia digitale: sono le aziende le nuove protagoniste di questa rivoluzione. Sara' proprio questo il tema della tre-giorni '#SDBawards vol.4', in programma a Parma dal 19 al 21 aprile. Un 'evento-vetrina' dell'attivita' di SQcuola di Blog, il primo master in Italia gratuito a distanza in social media marketing e blogging promosso dal Gruppo Len-Learning Education Network di Parma. Un corso mirato a offrire competenze, consistenza e dignita' alle professioni del web. Il master e' interamente finanziato da borse di studio offerte dalle aziende a fronte dei progetti di social media marketing elaborati dai masteristi. L'obiettivo e' quello di formare ad alto livello i professionisti del 2.0, che devono aiutare le aziende a sfruttare al meglio le opportunita' della rete. Professioni che, tra l'altro, stanno prendendo piede anche ai piu' alti livelli manageriali. Proprio per questo, Manageritalia collabora da alcuni anni con SQcuola di Blog, anche per favorire un dialogo sempre piu' sinergico e produttivo tra questi professionisti e il management aziendale. Oggi, infatti, il 2.0 permea a tutto tondo l'azienda, per vendere e dialogare con i clienti sia nel mondo business che consumer. Le 'professioni digitali' hanno oggi molto piu' spazio in uno scenario di forte disoccupazione, come sottolinea Manageritalia citando dati della Commissione europea: nel settore digitale, che conta 6,7 milioni di occupati al 2011 (3,1% degli occupati), ci sara' bisogno di 864mila occupati da qui al 2015 per cogliere le opportunita' della rivoluzione Ict. E, secondo i dati del rapporto crescitadigitale.it, redatto dalla Fondazione Italia Futura in collaborazione con Google, si contano circa 700 mila posti di lavoro creati solo in Italia dal 2010 a oggi, con un contributo del 2% del Pil nazionale. Anche una recente ricerca condotta da Michael Page dimostra che quello del digital e dei new media e' stato uno dei pochi settori professionali ad aver visto una chiusura positiva nel 2012. La richiesta di profili specializzati e' aumentata del 20% e dovrebbe crescere di un ulteriore 25% nel 2013. (segue)