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Crisi: Vendola, stima per Squinzi ma su ammortizzatori sono in disaccordo

domenica 21 aprile 2013

2' di lettura

Bari, 19 apr. - (Adnkronos) - "Stimo Squinzi, ma, sull'emergenza ammortizzatori sociali in deroga, non sono d'accordo con lui". Cosi' il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, rispondendo al presidente della Confindustria Giorgio Squinzi che, ieri a Foggia, ha bocciato la sua proposta di dirottare un miliardo, dei 40 destinati al pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione nei confronti delle imprese, per garantire la proroga degli ammortizzatori sociali in deroga. "Il presidente della Confindustria - aggiunge - e' una persona concreta che, in questo momento cosi' drammatico per il Paese, sta svolgendo davvero un'azione molto importante di costruzione di dialogo tra le parti sociali e imprenditoriali. Ecco perche' mi sarei aspettato da lui maggiore ascolto, oltre che uno scatto di reni per riportare l'attenzione, non solo in Italia ma anche in Europa, sulla necessita' di rivedere i vincoli del Patto di stabilita'. Questo Paese sta vivendo la prima, vera, inarrestabile emergenza per l'esaurimento dei fondi destinati agli ammortizzatori sociali in deroga - continua Vendola - una misura straordinaria che, se consente ad una vasta platea di lavoratori (si parla di non meno di 500mila persone) di avere un minimo sostegno economico di sopravvivenza, consente anche alle imprese di abbattere il costo del lavoro e di non ricorrere ai licenziamenti". Per Vendola, "stiamo parlando di una misura che sembra essere nelle corde di quella iniziativa di coesione tra i 'produttori' che Squinzi stesso sta promuovendo e che io apprezzo, almeno per la sua capacita' simbolica di superare i contrasti degli ultimi anni". (segue)

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