Bologna, 20 nov. - (Adnkronos) - Centinaia di gestori balneari hanno protestato questa mattina a Bologna, davanti alla sede della Regione in Viale Aldo Moro, contro la direttiva Bolkeinstein, in base alla quale dal 2015, l'affidamento delle concessioni sul demanio marittimo dovra' avvenire attraverso bandi con procedura ad evidenza pubblica. Una procedura, decisa a livello europeo, contro la quale i gestori si sono fatti sentire portando davanti alla Regione salvagenti, cartelli, ombrelloni e decine di croci bianche con sopra il nome dei loro stabilimenti. Una sorta di funerale simbolico delle loro attivita'. Tantissime le bandiere spagnole portate in Viale Aldo Moro, per chiedere che in Italia vengano assunti provvedimenti di 'salvataggio' come fatto nello Stato iberico. E questa e' stata anche la richiesta contenuta nella risoluzione bipartisan presentata in aula dal capogruppo Pd in Regione Marco Monari. "Le Regioni italiane, che in piu' occasioni hanno espresso preoccupazione rispetto all'impatto di tale previsione su una realta' caratterizzata precipuamente da una dimensione familiare, e dunque difficilmente competitiva su un piano europeo - ricorda Monari - si sono adoperate presso il Governo affinche' il provvedimento legislativo di attuazione della Direttiva favorisse comunque la continuita' nella gestione degli stabilimenti ed il loro mantenimento nelle mani della piccola proprieta'". (segue)