Roma, 20 nov. - (Adnkronos) - "Oggi si leva alto il grido di dolore di Giovanni Libanori, componente del Cda di Cotral sulla situazione di profondo stallo in cui versa l'azienda. Una dichiarazione di fallimento su tutta la linea che conferma lo sfacelo della politica regionale sul trasporto pubblico locale tenuta in due anni e mezzo di malgoverno firmato dalla Polverini e da un assessore regionale esautorato e scaricato dalla Presidente dimissionaria (leggasi Lollobrigida)". Lo dice il consigliere del Pd al Consiglio del Lazio, Tonino D'Annibale. "Cercare di addossare le colpe di quello che non si e' riusciti a fare in trenta mesi alla vecchia amministrazione e' una foglia di fico che rivela, ancora di piu', la pochezza delle risorse e dei mezzi messi in campo dalla Giunta di centrodestra - aggiunge - Le congiunture economiche sono l'alibi perfetto per giustificare la propria inadeguatezza. L'azienda e' sul baratro, asfissiata da centinaia di milioni di debito con le banche e incapace di fornire un servizio adeguato a causa delle corse che saltano quotidianamente e dei 400 mezzi fermi ogni giorno. Manca l'ordinaria manutenzione e i lavoratori sono in gravissima difficolta"'. "Ben venga la presa di coscienza di Libanori e il suo annuncio di dimissioni - conclude - Pero' dovrebbe darle e chiedere che facciano lo stesso anche gli altri della compagnia polveriniana. Certo che se chiede consiglio alla Polverini rischia di restare nel Cda anche dopo il fallimento del Consorzio che lui e la sua maggioranza stanno preparando con cura maniacale. Il gigante Cotral ha i piedi d'argilla e non puo' piu' aggrapparsi a promesse di risanamento che vengono tradite puntualmente. Questo Cda non risana, affossa".