(Adnkronos) - "Per Gida e' molto importante essere entrata a far parte di Confservizi Cispel Toscana - afferma Carlo Longo -. La nostra presenza nella compagine associativa rafforza il sistema di rappresentanza e nello stesso tempo sottrae Gida al relativo isolamento in cui il suo particolare settore la pone di fatto nel contesto pratese, inserendola in una piu' vasta rete relazionale di dimensione regionale. Contiamo sul contatto ed il dialogo con i colleghi di comparti analoghi al nostro per avere una piu' puntuale e diretta conoscenza del contesto generale in cui ci muoviamo come operatori del servizio idrico; inoltre, per trovare sinergie e valorizzare la nostra attivita' anche dal punto di vista del mercato. Le novita' sul piano normativo e l'ingresso di nuovi soggetti regolatori rendono questo momento particolarmente delicato: parlare con una voce sola e far valere le eccellenze esistenti a livello regionale e' importante oggi piu' che mai". La depurazione rappresenta una parte importante degli investimenti da realizzare in questa regione, circa 0,5 miliardi di euro nei prossimi dieci anni. Si avvicinano le scadenze comunitarie (2015) e, per evitare pesanti sanzioni derivanti dalle minacciate procedure di infrazione, la Toscana deve completare gli investimenti in questo segmento a partire dal completamento della depurazione in sinistra d'Arno a Firenze. "La Toscana - hanno affermato ancora De Girolamo e Longo - ha fatto importanti passi avanti in questo decennio, dimezzando la popolazione non depurata; ora si tratta di completare il programma di investimento, sia realizzando impianti, sia definendo una politica regionale per il recupero energetico dei fanghi prodotti da questi impianti: insieme a Gida il sistema delle imprese toscane potra' svolgere ancora meglio il proprio lavoro".