Brianza, 23 nov. (Adnkronos/Labitalia) - Resta negativo il panorama delineato dalla congiuntura delle imprese manifatturiere artigiane della Brianza. Il III trimestre 2012 vede ordini, produzione e occupazione nuovamente in calo. Gli unici segnali di speranza arrivano dal fatturato che risale lentamente sul fronte congiunturale, recuperando un +0,5% rispetto al trimestre precedente. Anche la variazione tendenziale sul fatturato, seppur negativa, si riprende E' quanto emerge dall'analisi congiunturale trimestrale dell'artigianato manifatturiero in Brianza, realizzata dall'Ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza in collaborazione con le associazioni provinciali dell'artigianato e dei lavoratori della Brianza. Per quanto riguarda la produzione, l'artigianato manifatturiero registra ancora variazioni negative sia sul versante congiunturale che su quello tendenziale. Rispetto al III trimestre dello scorso anno, la variazione si attesta a -7,3%, mentre a livello congiunturale la produzione registra un calo del -2,2%. Un dato che, per quanto si mantenga negativo, e' comunque migliore rispetto al trimestre precedente (-3,5%). Oltre alla produzione in difficolta', anche gli ordini, che nel III trimestre sono in diminuzione sia sul fronte congiunturale (-2,5%) sia a livello tendenziale (-9,5%). Torna negativo anche il saldo tra entrate e uscite nel mondo del lavoro (-0,8%), e aumenta il ricorso alla cassa integrazione guadagni: ne ha fatto richiesta il 15,5% delle imprese dell'artigianato manifatturiero brianzolo, contro l'11,0% dello scorso trimestre. (segue)