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Mutui: Crif, domanda -38% a maggio, -45% in primi 5 mesi dell'anno

domenica 24 giugno 2012

1' di lettura

Milano, 19 giu. (Adnkronos) - Il mercato del credito alle famiglie si conferma in affanno, condizionato sia da un'offerta debole sia da una domanda nel segno della prudenza. Per quanto riguarda i mutui ipotecari, il singolo mese di maggio ha fatto registrare un -38%, che per quanto ancora negativo rappresenta il dato migliore registrato da inizio anno. Analizzando l'andamento della domanda aggregata registrata su Eurisc, il sistema di informazioni creditizie di Crif che raccoglie i dati relativi ad oltre 78 milioni di posizioni creditizie, nei primi cinque mesi dell'anno emerge una contrazione complessiva pari a -45% rispetto al corrispondente periodo del 2011. Confrontando il trend delle richieste di mutui nei primi cinque mesi del 2012 con il corrispondente periodo degli anni precedenti la contrazione del numero delle richieste risulta, "nella sua pesante dimensione negativa", fondamentalmente costante. Nel mese di maggio, invece, l'andamento della domanda di prestiti, nel suo aggregato di prestiti personali e prestiti finalizzati, vede per la prima volta un rientro dal segno negativo dall'inizio anno. Il dato ponderato sui giorni lavorativi di maggio evidenzia una stabilita' nelle richieste da parte delle famiglie italiane (0%) rispetto al pari periodo del 2011, con un'inversione di tendenza rispetto ai valori mensili sempre negativi dei quattro mesi precedenti. Analizzando la domanda di prestiti nell'arco dei primi 5 mesi dell'anno il dato rimane comunque negativo (-9%), rispetto al corrispondente periodo 2011. (segue)

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