Pistoia, 19 giu. - (Adnkronos) - "Qui c'e' un pezzo di storia industriale della Toscana che dobbiamo impegnarci a rilanciare. Non possiamo permetterci di perdere la grande impresa ferrroviaria. La Regione Toscana ha acquistato treni per 250 milioni e investira' 30 milioni all'anno per 9 anni per nuovi bus per il trasporto pubblico locale. Andremo a comprare i mezzi all'estero? A questa domanda deve rispondere il Governo con una chiara scelta di politica industriale". Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, intervenendo questa mattina a Pistoia al forum "Distretto per le tecnologie ferroviarie, l'Alta velocita' e la sicurezza delle reti", facendo riferimento alla presenza industriale dell'Ansaldo Breda. "C'e' dibattito aperto nell'esecutivo nazionale - ha proseguito Rossi - e lo si e' visto nella presentazione dell'ultimo decreto, pur interessante, sulla crescita. Ma bisogna che il Governo si muova di piu'. Altrimenti perderemo uno dei nostri settori strategici". Il presidente Rossi e' poi tornato sul rapporto tra grande e piccola impresa. "Con la grande impresa - ha detto - bisogna dialogare, perche' e' un punto di forza dell'economia a livello europeo. Una grande impresa che ha bisogno della piccola, senza contrapposizioni. Il distretto tecnologico ferroviario - ha concluso Rossi - vanta imprese di ogni dimensione e circa 3000 addetti. Qui, come in tutta la Toscana, c'e' volonta' di fare e di reragire. Non ci si da' per vinti".