Bologna, 21 giu. - (Adnkronos) - 'Si" agli impianti per la produzione di energia elettrica da biomasse, ma solo se a 'saldo zero' per quanto riguarda le emissioni di polveri sottili e ossidi di azoto se situate nelle aree della regione critiche per quanto riguarda la qualita' dell'aria. E' quanto prevede la delibera che arricchisce il pacchetto di provvedimenti con cui la Regione Emilia Romagna sta regolando il settore delle energie rinnovabili. "Vogliamo contemperare le esigenze legate alla produzione di energia da fonti rinnovabili con quelle dell'ambiente" ha spiegato, infatti, l'assessore regionale all'Ambiente Sabrina Freda nel corso di un incontro tenutosi oggi a Bologna con amministratori locali e professionisti pubblici e privati per illustrare il provvedimento. "Regione ed Arpa sono a disposizione per fornire il necessario supporto tecnico, specie in questa fase di avvio" ha aggiunto Freda, precisando che l'obiettivo "e' promuovere uno sviluppo il piu' possibile virtuoso delle energie da fonti rinnovabili". Proprio per questo il provvedimento regionale prevede l'adozione delle migliori tecnologie esistenti, la valorizzazione della filiera corta entro i 70 km per quanto riguarda la materia prima e, appunto, il 'saldo zero' per valutare l'impatto sul territorio e sulla qualita' dell'aria dei nuovi impianti.