(Adnkronos) - "Noi non soltanto pensiamo di alleggerire, in questo momento unici in Italia, le tariffe - ha aggiunto Vendola - ma con sicurezza diciamo che ci sono 120 milioni di euro che immediatamente diventano opere pubbliche e cantieri. Noi ci facciamo carico quindi non solo del diritto all'acqua, ma anche del diritto alla depurazione e del diritto ad una rete fognante decente, cioe' interveniamo in un momento cosi' grave di crisi economica, finanziando ancora piu' investimenti". "Rischiavamo, per diminuire le tariffe - ha spiegato Vendola - di perdere l'appuntamento con le opere di modernizzazione dell'Aqp, in particolare dei 20mila chilometri di reti e dei 12mila chilometri di rete fognante, opere che invece vanno assolutamente realizzate. La Puglia dunque oggi taglia le tariffe e aumenta gli investimenti". "Centoventi milioni che diventano cantieri - ha rimarcato ancora Vendola - questa e' la garanzia del sistema Puglia in raccordo e in spirito di leale collaborazione con il governo centrale e in un impegno che e' una specie di corpo a corpo con la crisi e con i suoi effetti drammatici sulle persone che hanno maggiore bisogno. Vedere lievitare la platea di coloro che hanno necessita' e vedere dimagrire di giorno in giorno le provviste finanziarie che dovrebbero servire a tessere reti di protezione sociale, e' sconfortante per un pubblico amministratore. Tuttavia - ha concluso Vendola - abbiamo il dovere di provarci e questo e' un caso in cui, grazie alla sintonia con tutte le istituzioni che fortemente ringrazio, ci siamo riusciti".