(Adnkronos) - Ci sono poi norme in tema di semplificazione e sburocratizzazione dei procedimenti amministrativi relativi all'avvio, svolgimento, trasformazione e cessazione di attivita' economiche, nonche' per l'istallazione, attivazione, esercizio e sicurezza di impianti e agibilita' degli edifici funzionali alle attivita' economiche. Previste anche agevolazioni fiscali per le piccole e piccolissime imprese che reinvestono i propri utili in opere di miglioramento dell'efficienza energetica e che si ricapitalizzano. "Grazie al contratto di rete - ha precisato Marco Taradash, membro della Commissione Attivita' Produttive - si introducono i primi strumenti per incentivare l'aggregazione e l'integrazione fra piccole e medie imprese in modo da favorire la necessaria crescita dimensionale e finanziaria". "A dispetto di talune recenti affermazioni del presidente Rossi - hanno concluso Alberto Magnolfi e Nicola Nascosti mettendo in luce il dato politico della questione - la proposta di legge approvata dalla Commissione risponde in modo particolare alle esigenze della piccola e piccolissima impresa, nella convinzione che questa sia stata e debba rimanere il motore dello sviluppo economico e del modello di organizzazione sociale della Toscana. Certamente un fatto estremamente positivo in se', che evidenzia, fra l'altro, una netta differenza tra la visione strategica del Presidente della Giunta regionale (che appena qualche giorno fa aveva liquidato la piccola impresa annunciando interventi straordinari solo per la grande industria) e la sua maggioranza. Un passaggio significativo che esalta il ruolo e l'autonomia del Consiglio regionale e che merita attenzione".