Lussemburgo, 22 giu. - (Adnkronos) - L'attuale governo italiano e' favorevole alla tassa sulle transazioni finanziarie, ma sull'ipotesi di procedere alla sua introduzione attraverso la cooperazione rafforzata non ha ancora deciso. La posizione dell'Italia e' stata espressa all'Ecofin dal rappresentante italiano alla Ue, Ferdinando Nelli Feroci. "La nostra preferenza certamente e' per una direttiva approvata da tutti i Paesi membri e attuata da tutti", ha detto, sottolineando come questo sarebbe per esempio "coerente con l'obiettivo di mantenere integro il mercato unico". "Ma dobbiamo essere realistici", ha avvertito, e dinanzi alle difficolta' di procedere a 27 "il mio governo sta guardando con simpatia alla possibilita'" di procedere attraverso la cooperazione rafforzata, "ma una decisione non e' stata ancora presa". Secondo Nelli Feroci, se nelle prossime settimane l'Ue sara' in grado di arrivare ad un'intesa "complessiva e credibile" sulle misure contro la crisi, "per noi sara' piu' facile procedere con la cooperazione rafforzata".